Giancarlo Zizola, Il Sole-24 Ore 08/03/2000, 8 marzo 2000
La Chiesa ammette di essere coinvolta essa stessa nel ”mistero del male”. «Questa riflessione sul peccato all’interno del corpo mistico, sulla comunione dei peccatori e non solo dei santi, sull’impurità mischiata all’innocenza, che forma uno dei temi drammatici anche di Antonio Rosmini, di Dostoevskij e di Camus si è dimostrato ancora più sorprendente per quei settori ecclesiastici rimasti ancorati alla figura della Chiesa come immune dal male, ”società perfetta”, in possesso esclusivo della verità
La Chiesa ammette di essere coinvolta essa stessa nel ”mistero del male”. «Questa riflessione sul peccato all’interno del corpo mistico, sulla comunione dei peccatori e non solo dei santi, sull’impurità mischiata all’innocenza, che forma uno dei temi drammatici anche di Antonio Rosmini, di Dostoevskij e di Camus si è dimostrato ancora più sorprendente per quei settori ecclesiastici rimasti ancorati alla figura della Chiesa come immune dal male, ”società perfetta”, in possesso esclusivo della verità. Battendosi il petto la Chiesa in realtà produce una rinuncia senza precedenti all’integralismo».