Corriere della Sera 08/03/2000, 8 marzo 2000
Il Papa si rifà a un sottile problema teologico già proposto da Maritain: distingue tra la Chiesa come persona (che essendo ”Corpo mistico di Cristo” è senza peccato) e le persone che la compongono, uomini e peccatori: «Ma quanti hanno ben chiara questa distinzione? Occorre una notevole preparazione teologica per non cadere in equivoco
Il Papa si rifà a un sottile problema teologico già proposto da Maritain: distingue tra la Chiesa come persona (che essendo ”Corpo mistico di Cristo” è senza peccato) e le persone che la compongono, uomini e peccatori: «Ma quanti hanno ben chiara questa distinzione? Occorre una notevole preparazione teologica per non cadere in equivoco. Specie tra i non credenti c’è il rischio di pensare che il ”mea culpa” sia un processo agli orrori del passato e che la Chiesa di ieri sia una masnada di prevaricatori» (Mons. Alessandro Maggiolini).