Avvenire, 08/03/2000, 8 marzo 2000
Nella storia della Chiesa non esistono precedenti analoghi. Don Bruno Forte, teologo, presidente della ”Commissione teologica internazionale”, redattore del documento ”Memoria e riconciliazione”, intervistato da Umberto Folena su ”Avvenire” dell’8 marzo: «Adriano VI il 5 novembre 1522 nel messaggio alla Dieta di Norimberga, riconosce ”abomini, abusi e prevaricazioni” della ”corte romana” del suo tempo
Nella storia della Chiesa non esistono precedenti analoghi. Don Bruno Forte, teologo, presidente della ”Commissione teologica internazionale”, redattore del documento ”Memoria e riconciliazione”, intervistato da Umberto Folena su ”Avvenire” dell’8 marzo: «Adriano VI il 5 novembre 1522 nel messaggio alla Dieta di Norimberga, riconosce ”abomini, abusi e prevaricazioni” della ”corte romana” del suo tempo. sotto la pressione montante della Riforma. Però non avanza domande di perdono. Più recentemente, Paolo VI e il Concilio Vaticano II deplorano certi atteggiamenti antisemiti e le ”colpe contro l’umanità” dei cristiani, ma senza domande di perdono. Questa di oggi è una reale novità».