Internazionale 17/03/2000, 17 marzo 2000
Le elezioni a Taiwan innervosiscono molto i dirigenti della Cina comunista. Nel marzo del 1996, in occasione delle presidenziali lanciarono 4 missili nel braccio di mare che separa i due paesi per intimidire gli elettori e convicerli a non votare il candidato presidenziale Lee Teng-Hui, che fu poi eletto con altissime percentuali (gli Usa risposero ai missili mandando in zona la più imponente formazione navale dalla guerra nel Vietnam)
Le elezioni a Taiwan innervosiscono molto i dirigenti della Cina comunista. Nel marzo del 1996, in occasione delle presidenziali lanciarono 4 missili nel braccio di mare che separa i due paesi per intimidire gli elettori e convicerli a non votare il candidato presidenziale Lee Teng-Hui, che fu poi eletto con altissime percentuali (gli Usa risposero ai missili mandando in zona la più imponente formazione navale dalla guerra nel Vietnam). Pechino rischia di ripetere lo stesso errore schierandosi 4 anni dopo contro ”l’indipendentista” Chen Shui-bian.