Piero Sinatti, Il Sole-24 Ore 16/03/2000, 16 marzo 2000
Putin è una scatola nera, un mistero, uno che fino a 6 mesi fa, elettoralmente, nemmeno esisteva. Ha sconfitto gli avversari con il putinismo, «fenomeno complesso in cui vecchio e nuovo si mescolano
Putin è una scatola nera, un mistero, uno che fino a 6 mesi fa, elettoralmente, nemmeno esisteva. Ha sconfitto gli avversari con il putinismo, «fenomeno complesso in cui vecchio e nuovo si mescolano. Vecchia è la propensione dei russi per la guida forte, per lo zar padre, nuova è la costruzione mediatica dell’immagine Putin (vigore, lavoro, sobrietà, coraggio, laconicità, decisionismo, durezza con i nemici), sviluppata straordinariamente da agosto a ora nel contesto della guerra caucasica che alla maggioranza dei russi sembra giusta e vittoriosa grazie a un’informazione manipolata e alla censura militare [...] La guerra in Cecenia, protagonista Putin, segna per gran parte dei russi, l’inizio della rinascita, piaccia o meno a noi occidentali orripilati dal suo carattere distruttivo».