La Stampa, 31/03/2000, 31 marzo 2000
Parodie e tentativi forse seri. ”Piano solo”, nome in codice del colpo di Stato che il comandante dei carabinieri Giovanni De Lorenzo aveva previsto nei primi mesi del 1964, prevedeva l’occupazione dei centri vitali del paese e l’arresto di centinaia di persone dell’opposizione; ”Golpe Borghese”: il piano avrebbe dovuto scattare nella notte tra il sette e l’otto dicembre del 1970 con l’occupazione del Viminale
Parodie e tentativi forse seri. ”Piano solo”, nome in codice del colpo di Stato che il comandante dei carabinieri Giovanni De Lorenzo aveva previsto nei primi mesi del 1964, prevedeva l’occupazione dei centri vitali del paese e l’arresto di centinaia di persone dell’opposizione; ”Golpe Borghese”: il piano avrebbe dovuto scattare nella notte tra il sette e l’otto dicembre del 1970 con l’occupazione del Viminale. Il processo (che si chiuse con l’assoluzione di tutti gli imputati) vide coinvolto anche un colonnello delle guardie forestali; ”Golpe Di Rosa”: Donatella Di Rosa, ex moglie di un tenente colonnello e amante di un altro ufficiale dell’esercito, nel 1992 racconta ai giornali che il marito si incontrava con altri militari per acquistare armi e preparare piani destabilizzanti.