Vittorio Zucconi, la Repubblica 13/04/2000, 13 aprile 2000
Alain Dejammet, ex ambasciatore francese all’Onu, ha scritto una guida con consigli su dove fare la pennichella al Palazzo di Vetro: evitare il salotto Indonesiano, luogo prediletto da un gruppo di ostinati negoziatori del Terzo Mondo, e la Sala della Meditazione, aperta al pubblico e troppo rumorosa
Alain Dejammet, ex ambasciatore francese all’Onu, ha scritto una guida con consigli su dove fare la pennichella al Palazzo di Vetro: evitare il salotto Indonesiano, luogo prediletto da un gruppo di ostinati negoziatori del Terzo Mondo, e la Sala della Meditazione, aperta al pubblico e troppo rumorosa. Meglio la Sala del Consiglio di Sicurezza (una stella), anche se i sedili sono scomodi e gli ambasciatori hanno la ”pessima abitudine di parlare a voce altissima”. Raccomandati, invece, il corridoio dello stesso Consiglio di Sicurezza (due stelle), buio per una dimenticanza dell’architetto, e la Biblioteca giuridica (tre stelle), dove non entra mai nessuno. Ma il posto migliore è senz’altro il Petit Bureau della delegazione francese (quattro stelle), un ufficietto ”attutito e imbottito”, a prova di suono, raggiungibile solo dopo aver attraversato un labirinto di corridoi.