l’Unit 15/04/2000, 15 aprile 2000
Anche Sartre si masturbava. Sartre parlava e, mentre parlava, si appuntava quello che diceva. Era impossibile interromperlo, specie se chi lo ascoltava era straniero
Anche Sartre si masturbava. Sartre parlava e, mentre parlava, si appuntava quello che diceva. Era impossibile interromperlo, specie se chi lo ascoltava era straniero. Non parlava inglese. John Huston lo descrisse come un «barilotto, bruttissimo, viso gonfio e butterato, denti gialli, strabico. Portava un completo grigio, scarpe nere, camicia bianca, cravatta e panciotto. Il suo aspetto era immutabile: scendeva al mattino in quel completo e lo aveva ancora addosso quando era il momento di ritirarsi la sera. L’abito sembrava sempre pulito e altrettanto pulita era la camicia, ma non capii mai se avesse un solo completo grigio o diversi identici completi grigi» (John Huston, Cinque mogli e sessanta film, Editori Riuniti 1982).