Elena Loewenthal, La Stampa 10/6/2000, 10 giugno 2000
«Nell’ebraismo non esiste il peso del peccato originale: il gesto di Eva che assaggia e porge il frutto proibito, più che una colpa è il merito di avere avviato la storia dell’umanità, altrimenti destinata a monotona ed effimera esistenza fra i fasti di un asettico giardino» (Elena Loewenthal)
«Nell’ebraismo non esiste il peso del peccato originale: il gesto di Eva che assaggia e porge il frutto proibito, più che una colpa è il merito di avere avviato la storia dell’umanità, altrimenti destinata a monotona ed effimera esistenza fra i fasti di un asettico giardino» (Elena Loewenthal)