Indro Montanelli, Corriere della Sera 24/06/2000, 24 giugno 2000
«Una volta che mi parlava della sua fanciullezza palermitana, mi scappò detto ridendo: ”Pensi un po’, dottor Cuccia, se restava in Sicilia, forse il vero Totò Riina diventava lei”
«Una volta che mi parlava della sua fanciullezza palermitana, mi scappò detto ridendo: ”Pensi un po’, dottor Cuccia, se restava in Sicilia, forse il vero Totò Riina diventava lei”. Ridendo (perché rideva pure, Cuccia), aveva risposto: ”Sì ma nessuno se ne sarebbe accorto, forse nemmeno Riina» (Montanelli).