Giuseppe Turani, la Repubblica, 24/06/2000, 24 giugno 2000
«Capisce di non avere scelte, scala lui stesso la Montedison e la consegna a Cefis. Tutto in gran segreto
«Capisce di non avere scelte, scala lui stesso la Montedison e la consegna a Cefis. Tutto in gran segreto. Di fatto, la Montedison viene trasferita dal settore privato a quello pubblico: mai i confini di queste due aree erano stati violati così apertamente, e per opera di quello che era il tutore del capitalismo privato. uno scandalo. Persino Leopoldo Pirelli e Gianni Agnelli, fraterni amici-allievi di Cuccia, per una volta sentono di voer protestare. Ma Cuccia tira dritto. Anni dopo, passata la crisi, si libererà di Cefis e, poco dopo, si riprenderà la Montedison, dandola ai privati».