la Repubblica, 22/06/2000, 22 giugno 2000
«Tra qualche giorno mi sveglierò e non vivrò più in piazza Unità d’Italia bensì in piazza Lemine
«Tra qualche giorno mi sveglierò e non vivrò più in piazza Unità d’Italia bensì in piazza Lemine. Abito ad Almè, comune bergamasco di seimila anime dove la giunta leghista si sbizzarrisce con trovate ironiche, tra cui: la fascia bianca e rossa invece di quella tricolore alle manifestazioni, i cartelli stradali in dialetto, infine denominare la piazza principale col nome latino e antico del paese» (da una lettera a Repubblica).