Giuliano Zincone, Corriere della Sera 29/06/2000, 29 giugno 2000
Ulivo-Insieme per l’Italia. «Questo, dunque, è il nome ramificato con il quale il centrosinistra affronterà le prossime elezioni politiche
Ulivo-Insieme per l’Italia. «Questo, dunque, è il nome ramificato con il quale il centrosinistra affronterà le prossime elezioni politiche. Il nome contiene la promessa di due fedeltà: quella che onora il simbolo vincente dell’alleanza prodiana e quella che dovrebbe accomunare tutte le componenti dell’attuale coalizione. ’Ulivo?” Con qualche fatica, se ne possono individuare le foglie e i frutti. ”Insieme per l’Italia” sembra, invece, un’aggiunta posticcia, che merita d’essere analizzata da vicino. a) ”Insieme”, anzitutto, trasmette un’idea di provvisorietà (’Stiamo insieme, per ora, ma non siamo mica sposati”) ed evoca, con suggestioni tristi, il termine ”unitario” contenuto nelle sigle di tutti i partiti nati da scissioni: dal Pdium monarchico al Psiup socialista e al Pdup comunista, dove le ”u”, naturalmente, descrivono ”unità” clamorosamente negate. b) Perché stanno insieme, i partiti dell’Ulivo? Per l’Italia, affermano. Che cos’è una polemica contro gli ex secessionisti leghisti? Oppure è un’affermazione orgogliosa, secondo la quale il Belpaese avrebbe un disperato bisogno dei catto/ulivisti/insiemisti? O non è forse un’implicita confessione di precarietà e di subalternità? In questo caso, il significato del motto si potrebbe tradurre facilmente: ”Stiamo insieme soltanto per necessità, per amore della Patria (o del potere?). Se potessimo ce ne andremmo altrove”» (Giuliano Zincone).