Gianni Barbacetto, Diario 30/06/2000, 30 giugno 2000
Per «tener viva la memoria», nel 1999 il Comune di Palermo ha speso 821 milioni in necrologi per le vittime della mafia
Per «tener viva la memoria», nel 1999 il Comune di Palermo ha speso 821 milioni in necrologi per le vittime della mafia. La cifra è dieci volte e mezzo superiore rispetto ai 78 milioni del bilancio ’98 . Il Consigliere comunale Enzo Agostino, un figlio ucciso da Cosa Nostra, ha presentato una mozione contro il sindaco Leoluca Orlando perché ritiene che quei soldi potrebbero essere usati «in modo più nobile». Il Consigliere Angelo Collodoro: «Orlando vuole che il suo nome sia presente sempre: basta che muoia qualcuno appena un po’ noto in città, anche non per mano della mafia, e scatta il necrologio».