Lauretta Colonnelli, Corriere della Sera 05/07/2000, 5 luglio 2000
«Vivo con l’idea platonica di una scarpa e di una cravatta. So che non le troverò mai, ma continuo a cercare
«Vivo con l’idea platonica di una scarpa e di una cravatta. So che non le troverò mai, ma continuo a cercare. Come sarebbe la cravatta? Dovrebbe essere una versione nuovo millennio di quelle che Picasso indossava negli anni Venti. Molto geometriche, con un gran nodo. Ma per portare una cravatta così, anche la camicia dovrebbe avere un suo significato. E allora bisognerebbe parlare della camicia. Come vede il percorso è sempre più irto. E l’idea platonica della scarpa? Un’idea che rimane latente, anche se basata su scarpe che ho visto. fatta di dettagli di scarpe esistenti, ma dovrebbe essere in grado di approssimarsi all’idea che ne ho. Il problema è che, se per miracolo la trovassi, nel momento in cui la indosso diventerebbe reale (Mark Strand, sessantaseienne poeta canadese).