Massimo Raffaelli, il manifesto 08/07/2000, 8 luglio 2000
«Herrera lo adattò alla magnifica Inter dei Mazzola e dei Suarez ma furono Gipo Viani e Nereo Rocco, dieci anni prima, a sperimentarlo in squadre di provincia quale correttivo del modello inglese a WM; e ancor prima Rappan, in Svizzera, che lo chiamò verrou, da cui appunto catenaccio nella traduzione inimitabile di Gianni Brera»
«Herrera lo adattò alla magnifica Inter dei Mazzola e dei Suarez ma furono Gipo Viani e Nereo Rocco, dieci anni prima, a sperimentarlo in squadre di provincia quale correttivo del modello inglese a WM; e ancor prima Rappan, in Svizzera, che lo chiamò verrou, da cui appunto catenaccio nella traduzione inimitabile di Gianni Brera».