Giuseppe Turani, la Repubblica 09/07/2000, 9 luglio 2000
«E allora sotto a comprare. Infatti venerdì sera il Dow Jones (persino il vecchio e glorioso Dow Jones) è salito all’1,4 per cento e il più giovane e scattante Nasdaq è volato su dell’1,58 per cento
«E allora sotto a comprare. Infatti venerdì sera il Dow Jones (persino il vecchio e glorioso Dow Jones) è salito all’1,4 per cento e il più giovane e scattante Nasdaq è volato su dell’1,58 per cento. E anche Milano ha messo a segno un bel rialzo dell’1,42 per cento. A questo punto, tutti verso il week end soddisfatti e contenti. Ma subito si sono messi al lavoro i graficisti, gli stregoni dei mercati finanziari, i quali hanno steso una sorta di oroscopo. E hanno indicato tre numeri: 48.180 per il Fib30 italiano, 4.200 per il Nasdaq e 10.800 per il Dow Jones. Sono valori, raggiunti i quali, le Borse possono cominciare a volare e a sognare le altezze di un tempo, quando il mondo era migliore e, soprattutto, più promettente. Ebbene, oggi Milano si trova a quota 47.800 e per volare deve arrivare a 48.180: deve fare solo 400 punti. Il Dow Jones è a quota 10.635 e deve arrivare a 10.800: meno di 200 punti, e poi potrà schizzare verso l’alto. Il Nasdaq è a quota 4.023 e deve arrivare a quota 4.200: anche qui meno di 200 punti. Insomma, tutti gli indici (almeno quelli di Milano e New York) sono a un passo dalle soglie dopo le quali si aprono sconfinate praterie e cieli azzurri" (Giuseppe Turani).