Andrea Tornielli, il Giornale 18/07/2000, 18 luglio 2000
Il cardinale Ján Korec, già vescovo in Slovacchia, durante il comunismo lavorò come operaio esercitando clandestinamente la sua missione
Il cardinale Ján Korec, già vescovo in Slovacchia, durante il comunismo lavorò come operaio esercitando clandestinamente la sua missione. Ordinò, tra l’altro, centoventi preti in segreto. Lui stesso fu ordinato nel ’50 con uno stratagemma. Si fece ricoverare in ospedale a Bratislava, grazie alla complicità di medici devoti che fecero ricoverare anche monsignor Pobozny. Questi celebrò il rito sfuggendo ai controlli dell’Stb, la polizia politica.