Pierluigi Battista, La Stampa 10/07/2000, 10 luglio 2000
«Caro Parise, noi ci conosciamo poco e lei mi scuserà se la disturbo. Si tratta dello Strega. Mi manca un voto
«Caro Parise, noi ci conosciamo poco e lei mi scuserà se la disturbo. Si tratta dello Strega. Mi manca un voto. Se lei mi dà il suo io ho lo Strega in tasca. ”D’accordo, ma a una condizione”. Mi dica. ”Io le do il voto e lei mi dà il culo”» (un finalista al premio Strega).