Claudio Sabelli Fioretti, Sette 27/07/2000, 27 luglio 2000
Rita Rusic ha prodotto per la Cecchi Gori di suo marito Vittorio, dal quale si è separata il 13 luglio dell’anno scorso, i due film di Leonardo Pieraccioni Il Ciclone (incasso di 75 miliardi) e Fuochi d’Artificio, (73 miliardi)
Rita Rusic ha prodotto per la Cecchi Gori di suo marito Vittorio, dal quale si è separata il 13 luglio dell’anno scorso, i due film di Leonardo Pieraccioni Il Ciclone (incasso di 75 miliardi) e Fuochi d’Artificio, (73 miliardi). «Ricorderò sempre quando ho festeggiato il successo del Ciclone. Invitai a casa Pieraccioni e gli feci trovare una bottiglia di champagne, una torta e un assegno. Lui prese l’assegno, lo guardò, poi lo piegò spaventato. Poi lo riaprì. ”Ma quanti zeri ci sono?”. ” un miliardo”, dissi io. Lui ripiegò in fretta l’assegno e cominciò a rigirarselo fra le mani. ”Che ci faccio? Dove lo metto?”. Lo chiudeva, lo riapriva, ricontava gli zeri. ”Come lo porto a casa?”. Alla fine mi chiese un rotolo di nastro adesivo, infilò il miliardo nella tasca dei jeans, sigillò tutto con un doppio strato di scotch e se ne andò con la mano che copriva la tasca» (Rita Rusic a Claudio Sabelli Fioretti).