D di Repubblica, 08/08/2000, 8 agosto 2000
Confessione d’eutanasia. «Mio padre si è ammalato di sclerosi laterale amiotrofica, terribile malattia che conduce a una paralisi progressiva totale e come ultimo atto al blocco della respirazione e alla morte per soffocamento
Confessione d’eutanasia. «Mio padre si è ammalato di sclerosi laterale amiotrofica, terribile malattia che conduce a una paralisi progressiva totale e come ultimo atto al blocco della respirazione e alla morte per soffocamento. Oltre alla malattia fisica interviene quella dello Stato che ti abbandona semplicemente. Due anni è durata la lenta agonia, ogni giorno una funzione fisica in meno, una specie di tortura: persino grattarsi il naso diventa impossibile da soli e le giornate interminabili... Ho sentito nella sua voce fino alla fine la speranza di guarire pur sapendo che non era possibile, mai la parola morte è affiorata sulle sue labbra... Ma questo mio padre alla fine l’ho aiutato a morire. Sereno, tra le mie braccia, nel suo letto, come gli avevo promesso» (una lettrice a Repubblica).