Luca Prosperi, Corriere dello Sport 4/8/2000, 4 agosto 2000
Il ciclista bergamasco Tomasini, maglia bianca al Giro del Gavia nel 1988, si allenava di notte perché credeva che i suoi bioritmi ne traessero vantaggio
Il ciclista bergamasco Tomasini, maglia bianca al Giro del Gavia nel 1988, si allenava di notte perché credeva che i suoi bioritmi ne traessero vantaggio. La moglie lo seguiva in auto e gli illuminava la strada con i fari. Tomasini poi si portava la bici in camera per non farsela toccare dai meccanici, limava le viti per alleggerirla, non mangiava prima di una tappa di montagna per essere più leggero. Da dilettante smise per un anno e entrò in un convento di frati. Oggi fa il marmista.