La Stampa 4/8/2000, 4 agosto 2000
«Segnalo che l’unico negozio di frutta e verdura dell’intero quartiere del Fioccardo ha chiuso
«Segnalo che l’unico negozio di frutta e verdura dell’intero quartiere del Fioccardo ha chiuso. Resta solo una panetteria ma chiuderà per ferie e allora nell’intero centro abitato non si potrà più fare spesa. Si tenga presente che la maggioranza dei fioccardesi è d’età avanzata: i più hanno problemi a muoversi con le proprie gambe e quasi nessuno possiede l’automobile. Il Fioccardo è un quartiere privo di ufficio postale, sportello bancario, ambulatorio dell’Asl, farmacia, mercato. Si aggiunga la presenza di un parcheggio riservato ai giostrai e ridotto a ricetto di clandestini e zingari. Scarsi i controlli delle forze dell’ordine. Il numero dei furti in appartamento è molto alto e alcuni mesi fa è stato commesso un delitto che ha suscitato molto clamore, vittima un pensionato. Tuttora irrisolto. Un vero peccato perché il Fioccardo è una delle zone più belle di Torino dov’era situato un bellissimo campeggio sul Po, chiuso da anni. La sua riapertura potrebbe creare lavoro e arricchire la città d’una struttura ricettiva adatta ai giovani» (il lettore Mario Viscovo alla rubrica della Stampa, ”Specchio dei tempi”).