Claudio Beneforti, Corriere dello sport 10/08/2000; Corriere dello Sport 12/08/2000, 10 agosto 2000
L’attaccante del Bologna Beppe Signori scommette un milione con chiunque riuscirà a mangiare un Buondì Motta nell’arco di trenta passi
L’attaccante del Bologna Beppe Signori scommette un milione con chiunque riuscirà a mangiare un Buondì Motta nell’arco di trenta passi. Quota d’iscrizione alla scommessa: 50 mila lire. Il Buondì, tipo classico, lo fornisce lo stesso Signori: sono esclusi quelli farciti perché vanno giù più facilmente. Dal ritiro del Bologna, a Sestola (Modena) il calciatore fa sapere che nessuno dei suoi compagni è riuscito a vincere la scommessa: «Qua a Sestola tutti erano convinti di strapparmi il milione (...) ma finora ho sempre vinto io. Perché il Buondì ha una proprietà strana: quando lo mastichi in fretta si impasta e fai fatica a inghiottirlo». Venerdì un ragazzo di Montecatini ha tentato di vincere la scommessa, ma si è dovuto arrendere dopo appena 24 passi.