Mario Serenellini, la Repubblica 14/08/2000, 14 agosto 2000
Le pellicole che hanno esaurito la loro vita nelle sale vengono triturate in uno stabilimento Kodak di Cinisello Balsamo
Le pellicole che hanno esaurito la loro vita nelle sale vengono triturate in uno stabilimento Kodak di Cinisello Balsamo. Qui una ghigliottina macina le ”pizze” a ritmo di 800 film al giorno, 80 l’ora. Cinisello fa fuori 150 mila film l’anno. La ghigliottina può funzionare a varie velocità: per triturare Titanic (7-8 autotreni per trasportare tutte le copie), è stata accelerata. Nello stabilimento lavorano 8 impiegati. Un paio di stabilimenti nel Bresciano e due cementifici nel Cuneese comprano le pellicole ridotte in brandelli e le usano come combustibile (il poliestere brucia come il carbone). Le pellicole in cellulosa finiscono alla Lacim di Millesimo, Savona: è in funzione dagli anni ’30 e ricicla 100 mila film l’anno che diventano occhiali e pettini. Ogni film triturato vale 2 dollari al chilo.