Corrado Augias, la Repubblica, 21/08/2000, 21 agosto 2000
«Nonostante i suoi vistosi difetti, l’immigrato italiano, così bruno di pelle, ha anche i suoi aspetti positivi
«Nonostante i suoi vistosi difetti, l’immigrato italiano, così bruno di pelle, ha anche i suoi aspetti positivi. La sua onestà è pari al suo carattere acceso. L’ex brigante lavora duro di pala e piccone. I suoi figli di tanto in tanto danno prova, come borsaioli, di ciò che hanno imparato dai teppisti dei tuguri circostanti. Le donne sono spose fedeli e madri devote. I loro costumi tradizionali vividi e pittoreschi danno una nota di colore alla opprimente monotonia del tugurio nel quale abitano. L’italiano è allegro, spensierato e, se non lo si strofina contropelo, inoffensivo come un bimbo» (dalle cronache di Jacob Riis, giornalista americano di fine 800-primi 900, raccolte nel libro Come vive l’altra metà).