Michele Serra, la Repubblica, 06/06/2000, 6 giugno 2000
Charlie Brown. «Troppo poco di sinistra per riconquistare la base tradizionale, troppo di sinistra per conquistarne una nuova
Charlie Brown. «Troppo poco di sinistra per riconquistare la base tradizionale, troppo di sinistra per conquistarne una nuova. Destinati a disgustare la propria gente quando si tace, a irritarla quando si parla. Papisti con i laici, bisessuali con le casalinghe, flessibilisti con gli operai sindacalizzati, cipputiani con i confindustriali. Sempre sbagliati nel posto sbagliato. Quanto di oggettivo ci sia, e quanto di fantasmatico, in questa sindrome di Charlie Brown, dipende dal punto di vista. Quello che colpisce è che il punto di vista più depresso è quello egoriferito: la sinistra non si piace, e non piacersi è la via più diretta per dispiacere anche gli altri».