Luca e Francesco-Cavalli Sforza, Sole-24 Ore 17/09/2000, 17 settembre 2000
Ronald A. Fisher, genetista e grande statistico, pur riconoscendo il valore delle ricerche di Gregor Mendel sull’ereditarietà, sosteneva che queste davano risultati ineccepibili ma troppo puliti, troppo vicini cioè al modello teorico
Ronald A. Fisher, genetista e grande statistico, pur riconoscendo il valore delle ricerche di Gregor Mendel sull’ereditarietà, sosteneva che queste davano risultati ineccepibili ma troppo puliti, troppo vicini cioè al modello teorico. Secondo Fisher, Mendel si arrabbiava se i suoi esperimenti sulle piante non andavano per il verso giusto e il suo giardiniere, uomo intelligentissimo, aveva capito bene quello che si aspettava da essi e faceva sì che andassero per il verso giusto. Quindi, per certi aspetti, il vero padre della genetica e del Genoma sarebbe il giardiniere di Mendel.