Il VenerdÏ di Repubblica 15/12/2000, 15 dicembre 2000
Le ”Canguro Girls” giapponesi (letteralmente le ragazze dalla faccia nera, dove il nero si riferisce agli occhi) hanno lunghe ciglia finte e occhi marcati da segni di matita
Le ”Canguro Girls” giapponesi (letteralmente le ragazze dalla faccia nera, dove il nero si riferisce agli occhi) hanno lunghe ciglia finte e occhi marcati da segni di matita. Seguono le regole modaiole stabilite dalle ”Carisma Girls”, commesse dei negozi di Shibuto, il quartiere più in di Tokio: hanno capelli lunghi tinti di biondo, acconciature voluminose, occhi azzurri e argentati grazie alle lenti a contatto, gonne e pantaloni micro o maxi, scarpe e accessori d’epoca. Da scartare il tono medio. Yoshiko Ikoma, caporedattore di ”Vogue Nippon”: «Dieci anni fa non esistevano donne giapponesi con i capelli biondi. L’ostacolo principale, però, era tecnico. Non esistevano tinture sufficientemente buone per tingere alla perfezione le scure chiome delle ragazze. Adesso sì. E le lenti a contatto consentono di cambiare iride a piacere. I giovani stanno sottoponendosi ad una metamorfosi» .