Luca Fazzo, la Repubblica 05/04/2001, 5 aprile 2001
«Cuzzola, che era in cella con me, mi disse: Tonino, mi hanno accusato in tanti che neanche conoscevo, se mi accusi anche tu mi sta bene, so che lo farai con la lealtà che hai sempre avuto
«Cuzzola, che era in cella con me, mi disse: Tonino, mi hanno accusato in tanti che neanche conoscevo, se mi accusi anche tu mi sta bene, so che lo farai con la lealtà che hai sempre avuto. E la sera stessa il dottor Spataro mi fece togliere da San Vittore. Prima di uscire pretesi che il capo delle guardie aprisse tutte le celle e facesse uscire i miei coimputati. Li abbracciai e me ne andai» (Tonino Schettini, camorrista, svariati omicidi commessi, ora latitante).