Giampiero Martinotti, la Repubblica 05/04/2001, 5 aprile 2001
«Grazie a Dio le nostre forze si trovano in una situazione migliore rispetto a qualche anno fa. Potremmo liberare l’Afghanistan se non ci fosse l’ingerenza di Islamabad, la presenza dei soldati pakistani e delle forze straniere di bin Laden
«Grazie a Dio le nostre forze si trovano in una situazione migliore rispetto a qualche anno fa. Potremmo liberare l’Afghanistan se non ci fosse l’ingerenza di Islamabad, la presenza dei soldati pakistani e delle forze straniere di bin Laden. Come fa a essere così ottismista? Perché la gente ha capito la natura dei talibani e dell’aggressione pakistana. Guardiamo la storia: quando un popolo capisce la natura di un’invasione le cose cambiano. Il Pakistan prima o poi assaporerà il gusto amaro della disfatta, come gli inglesi nell’Ottocento, come l’Armata Rossa» (Ahmed Sha Massud).