Corriere della Sera 3/5/2001, 3 maggio 2001
«Il ”Corriere” del 28 aprile così riporta l’articolo comparso il 12 marzo sul ”Wall Street Journal”: ”Il vantaggio elettorale di Berlusconi è ormai tale che la sinistra non riuscirà a recuperare
«Il ”Corriere” del 28 aprile così riporta l’articolo comparso il 12 marzo sul ”Wall Street Journal”: ”Il vantaggio elettorale di Berlusconi è ormai tale che la sinistra non riuscirà a recuperare... Tuttavia l’alleanza tra il Cavaliere e la Lega non può non suscitare apprensione”. Naturalmente, si tratta di una sintesi redazionale di quanto scritto dal ”WSJ”: ”Vincere non sarà abbastanza se Berlusconi dovrà dare una svolta. Oltre ai formidabili ostacoli da affrontare all’interno del sistema parlamentare italiano è certo che l’Ue eserciterà delle pressioni... mentre comunisti ed ex comunisti, come i Ds oggi al potere, sono i benvenuti, i partiti di destra sono accolti con la faccia storta... Questi timori a Bruxelles per una destra che stia nelle stanze del potere o vicina ad esse sono una questione alla quale Berlusconi, se sarà eletto, farà bene ad opporsi, così come ha fatto durante la campagna elettorale. Una robusta opposizione di destra potrebbe essere proprio ciò di cui Bruxelles ha bisogno per dare una smossa allo status quo”. Si converrà che la sintesi redazionale è assai mal riuscita e fa sembrare un’opinione ostile quella che è solo la notizia di una ostilità, che il ”WSJ” riporta come preconcetta e ingiustificata. (Giuseppe Sacco, Roma). La citazione era contenuta in un grafico dove non era possibile riportare il testo integralmente» (dalla rubrica Lettere del ”Corriere”).