Bbc news 17/08/2000; Viviano Domenici Corriere della Sera 02/03/2001, 17 agosto 2000
Le carovane che percorrevano la Via della Seta, via di commercio tra Impero romano, Cina e India, attraversavano l’Afghanistan centrale
Le carovane che percorrevano la Via della Seta, via di commercio tra Impero romano, Cina e India, attraversavano l’Afghanistan centrale. Uno dei punti di sosta delle carovane era nel regno di Kushan, durante il quale vennero realizzati i due Buddha. Le due statue di Bamiyan prendono il nome dalla città costruita attorno. Il più grande era rosso e il piccolo blu, entrambi avevano il volto dipinto d’oro. Le due figure erano una sintesi di stili: greco, persiano, dell’Asia centrale e meridionale. Le pareti rocciose erano riccamente affrescate: in una caverna ci sono i resti di un dipinto che raffigura Buddha vestito di marrone che vaga in un campo di fiori. In un altro dei cavalli bianchi tirano il carro dorato del dio sole in un cielo blu scuro. Nelle pareti di roccia erano scavate 750 cappelle che custodivano statue e dipinti. Bamiyan e i suoi dieci monasteri buddisti furono meta di pellegrinaggi fino a quando, 14 secoli fa, l’Islam arrivò nella regione dell’Hindu Kush.