Mariella Radaelli sul Corriere del Ticino del 18/01/99 a pagina 35., 18 gennaio 1999
"Si può scegliere anche il silenzio e io sono cresciuto in un ambiente di grande silenzio. Il primo scontro l’ho avuto a 9 anni, quando ho cercato invano di chiedere spiegazioni su quello che avevo visto coi miei compagni di classe: un filmato di Hitler con il sottofondo musicale di Wagner
"Si può scegliere anche il silenzio e io sono cresciuto in un ambiente di grande silenzio. Il primo scontro l’ho avuto a 9 anni, quando ho cercato invano di chiedere spiegazioni su quello che avevo visto coi miei compagni di classe: un filmato di Hitler con il sottofondo musicale di Wagner. A 16 anni in garage ho scoperto, nascosti dentro al sidecar di un’enorme Bmw, due cartoni contenenti dei filmini su un materiale storicamente scottante: il Furher con mio zio Wieland e tutta la famiglia Wagner in giardino. Ha presente i filmati di Hitler con Eva Braun? Lo stesso modo di scherzare infantile: sembrava un’operetta. Veramente grottesco" (Gottfried Wagner, pronipote di Richard, regista teatrale, nato a Bayreuth nel 1947).