Alain Louyot et Vanja Luksic, LíExpress 20/1/2000, 20 gennaio 2000
«Ho sempre cercato Dio e non l’ho mai trovato. Se questo si chiama essere ateo allora lo sono. Ho cercato Dio poiché credo che la fede può donare una forza straordinaria
«Ho sempre cercato Dio e non l’ho mai trovato. Se questo si chiama essere ateo allora lo sono. Ho cercato Dio poiché credo che la fede può donare una forza straordinaria. Questa forza mi manca, ma non mi considero responsabile né colpevole di questa mancanza. E, se mi dovessi trovare un giorno davanti al Giudice supremo, lo accuserei. Cosa gli diresti? Gli domanderei: ”Perché non mi hai donato la fede?” Perché la fede uno non la trova con la logica e la ragione! Allora perché Dio, se esiste, dona l’illuminazione della fede - la fede è illuminazione - soltanto a certe persone? San Paolo, e più tardi i protestanti, hanno scoperto che alcuni vengono toccati dalla grazia e altri no. un’immensa ingiustizia. Se Dio esiste, che cosa gli vorresti dire? E che potrei mai dirgli? lui che mi ha fatto come sono. Ma non lo incontrerò mai. Resterò nell’oscurità su questa Terra e nell’aldilà. Certo, si deve ammettere che c’è, qualcosa c’è, forse il caso, o altro che non possiamo concepire. Ma perché ha voluto il mondo? A che scopo? Perché si diverte a stare nascosto?» (Montanelli)