Philippe Brenot, Geni da legare, Piemme, 15 febbraio 2000
Glenn Gould fu messo davanti a un pianoforte a 3 anni, cominciò a comporre a 5, diede il primo concerto a 13
Glenn Gould fu messo davanti a un pianoforte a 3 anni, cominciò a comporre a 5, diede il primo concerto a 13. D’un tratto, a 32 anni, smise la carriera di concertista e fu assalito da varie stranezze e fobie: non toccava nulla con le mani e dormiva pochissime ore, soltanto al primo mattino e dopo aver consumato il suo unico pasto quotidiano: latte, 2 uova, frutta. Si rifiutava di uscire di casa, anche in piena estate, se non aveva indosso soprabito, guanti, sciarpa e berretto. Per evitare il freddo portava con sé dei manicotti che non abbandonava mai, nemmeno nella stanza da bagno.