Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1998  luglio 11 Sabato calendario

La prima opera scritta da Hemingway a Finca Vigìa è "Per chi suona la campana". Hemingway scriveva circa 500 parole al giorno, equivalenti a una cartella e mezza a macchina, a spazio doppio

La prima opera scritta da Hemingway a Finca Vigìa è "Per chi suona la campana". Hemingway scriveva circa 500 parole al giorno, equivalenti a una cartella e mezza a macchina, a spazio doppio. La prima stesura del romanzo, completata in diciotto mesi, fu scritto a mano su fogli di carta comune. Scrivere a mano era il suo metodo di lavoro preferito: "Bisogna elaborare minuziosamente quello che si scrive. E questo si può fare solo con l’uso della matita perché, così facendo, si offrono tre possibilità perché il lettore possa capire quel che si vuole dire: si può correggere una prima volta quando si legge lo scritto dall’inizio alla fine; poi quando lo battiamo a macchina e, in ultimo, quando correggiamo le bozze di stampa. Lo scrivere inizalmente con la matita offre quindi lo 0,33 per cento di possibilità in più di correggere il romanzo rispetto a chi non la usa; pratica molto importante che conferisce all’opera fluidità, chiarezza e semplicità".