Norberto Fuentes, ìHemingway a Cubaî, Gamberetti Editrice, 11 luglio 1998
La prima opera scritta da Hemingway a Finca Vigìa è "Per chi suona la campana". Hemingway scriveva circa 500 parole al giorno, equivalenti a una cartella e mezza a macchina, a spazio doppio
La prima opera scritta da Hemingway a Finca Vigìa è "Per chi suona la campana". Hemingway scriveva circa 500 parole al giorno, equivalenti a una cartella e mezza a macchina, a spazio doppio. La prima stesura del romanzo, completata in diciotto mesi, fu scritto a mano su fogli di carta comune. Scrivere a mano era il suo metodo di lavoro preferito: "Bisogna elaborare minuziosamente quello che si scrive. E questo si può fare solo con l’uso della matita perché, così facendo, si offrono tre possibilità perché il lettore possa capire quel che si vuole dire: si può correggere una prima volta quando si legge lo scritto dall’inizio alla fine; poi quando lo battiamo a macchina e, in ultimo, quando correggiamo le bozze di stampa. Lo scrivere inizalmente con la matita offre quindi lo 0,33 per cento di possibilità in più di correggere il romanzo rispetto a chi non la usa; pratica molto importante che conferisce all’opera fluidità, chiarezza e semplicità".