Norberto Fuentes, ìHemingway a Cubaî, Gamberetti Editrice, 11 luglio 1998
Il padrone del piccolo circo Miguelito proclamò che quella sera l’inclito pubblico avrebbe assistito al grande spettacolo del señor Jemingey che domava i leoni
Il padrone del piccolo circo Miguelito proclamò che quella sera l’inclito pubblico avrebbe assistito al grande spettacolo del señor Jemingey che domava i leoni. La sera si presentò effettivamente Hemingway, in tenuta da cacciatore africano, con tanto di sedia e frusta, e si dette da fare con le fiere per un paio d’ore. Poi, a spettacolo finito, mandò a chiamare il padrone del circo. "Lo sa perché ho partecipato? Perché lei aveva detto che l’avrei fatto. Non mi piace ingannare la gente". Il padrone del circo rispose: "E’ stato uno spettacolo molto bello". Hemingway allora disse: "Fa diecimila pesos, ma non si preoccupi. Della riscossione si stanno occupando i miei avvocati di New York". Il povero padrone del circo Miguelito non aveva mai visto diecimila pesos in tutta la sua vita e per lo spavento si lasciò sfuggire il bicchiere di mano e quasi cadde per terra. Hemingway allora si mise a tranquillizzarlo e forse rideva tra sè e comunque diceva doi continuo: "Per lo meno non adoperi il mio nome per fare propaganda ai suoi spettacoli..;"