Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1998  luglio 11 Sabato calendario

Il padrone del piccolo circo Miguelito proclamò che quella sera l’inclito pubblico avrebbe assistito al grande spettacolo del señor Jemingey che domava i leoni

Il padrone del piccolo circo Miguelito proclamò che quella sera l’inclito pubblico avrebbe assistito al grande spettacolo del señor Jemingey che domava i leoni. La sera si presentò effettivamente Hemingway, in tenuta da cacciatore africano, con tanto di sedia e frusta, e si dette da fare con le fiere per un paio d’ore. Poi, a spettacolo finito, mandò a chiamare il padrone del circo. "Lo sa perché ho partecipato? Perché lei aveva detto che l’avrei fatto. Non mi piace ingannare la gente". Il padrone del circo rispose: "E’ stato uno spettacolo molto bello". Hemingway allora disse: "Fa diecimila pesos, ma non si preoccupi. Della riscossione si stanno occupando i miei avvocati di New York". Il povero padrone del circo Miguelito non aveva mai visto diecimila pesos in tutta la sua vita e per lo spavento si lasciò sfuggire il bicchiere di mano e quasi cadde per terra. Hemingway allora si mise a tranquillizzarlo e forse rideva tra sè e comunque diceva doi continuo: "Per lo meno non adoperi il mio nome per fare propaganda ai suoi spettacoli..;"