Italo Zannier su Specchio del 15/08/98 a pagina 92., 15 agosto 1998
«Il primo laboratorio creativo del calendario Pirelli era la Londra molto swing dell’inizio degli Anni Sessanta
«Il primo laboratorio creativo del calendario Pirelli era la Londra molto swing dell’inizio degli Anni Sessanta. La ditta inglese era alla ricerca di un’idea promozionale e decise di realizzare un calendario, oggetto semplice ma funzionale e molto gradito se illustrato da belle figliole un po’ ignude. Oddio, nude proprio no, almeno nei primi anni! Scorrendo oggi le diverse annate del calendario fa solo sorridere l’innocenza di quei macro-bikini, quelle pose più impacciate che languide, quei particolari più che innocenti. Eppure per posare le modelle chiesero di farsi pagare di più, perché il Cal era considerato allora un lavoro spinto, ai confini del lecito» (Italo Zannier).