Bruce Chatwin, "Le vie dei canti", Adelphi., 1 giugno 1998
Il Land Rights Act dava ai ”proprietari” aborigeni il diritto di proprietà sulle loro terre, purché non fossero occupate
Il Land Rights Act dava ai ”proprietari” aborigeni il diritto di proprietà sulle loro terre, purché non fossero occupate. Con questo decreto il governo si riservava i diritti di sfruttamento del sottosuolo e quello di concedere licenze minerarie. In compenso, le società che volevano fare sondaggi nelle terre degli aborigeni dovevano consultare i "proprietari tradizionali" e, in caso di operazioni estrattive, dovevano pagare loro le regolari royalty.