Slim Nassib, "Ti ho amata per la tua voce", Edizioni e/o., 1 giugno 1998
In famiglia avrebbe dovuto essere Khaled, il figlio maschio (maggiore di due anni di Umm), a raccogliere l’eredità paterna del canto
In famiglia avrebbe dovuto essere Khaled, il figlio maschio (maggiore di due anni di Umm), a raccogliere l’eredità paterna del canto. Lui fu avviato al canto religioso e aiutava il padre a cantare ai matrimoni. Umm piangeva, la madre vendette un gioiello per permettere anche alla figlia di frequentare la kuttab, la scuola coranica del villaggio. L’unica altra femmina era la figlia del sindaco. A casa sua Umm si esibì la prima volta, aveva sei anni. Cantò davanti ai notabili del villaggio, come compenso ricevette un muhallabiyya con lo sciroppo di zucchero.