Slim Nassib, "Ti ho amata per la tua voce", Edizioni e/o., 1 giugno 1998
Superstiziosa, quando si esibiva nascondeva il vestito con il cappotto fino al momento di salire sul palco, affinché nessuno lo vedesse
Superstiziosa, quando si esibiva nascondeva il vestito con il cappotto fino al momento di salire sul palco, affinché nessuno lo vedesse. In scena portava sempre un fazzoletto da tenere in mano, con i gesti sottolineava l’enfasi delle canzoni, lo stropicciava, lo stringeva al viso, lo dilaniava con le unghie.