Slim Nassib, "Ti ho amata per la tua voce", Edizioni e/o., 1 giugno 1998
Un agricoltore di Qena, ’Abd al-Sattar Hilali, presentò denuncia al tribunale del Cairo affermando di essere il legittimo marito della cantante
Un agricoltore di Qena, ’Abd al-Sattar Hilali, presentò denuncia al tribunale del Cairo affermando di essere il legittimo marito della cantante. Persa la causa (non aveva nemmeno un documento ufficiale per suffragare le sue affermazioni, si limitò a dire che poteva giurare sul Corano), il contadino ricorse alla Corte d’appello. Incapace di presentare prove, venne condannato a sei mesi di prigione e al pagamento di una multa simbolica (1 piastra) per diffamazione e attentato alla vita privata. Umm si ammalò di tumore alla gola, doveva essere operata all’ospedale dei Marines a Washington. Poiché avrebbe dovuto abbandonare il suo corpo addormentato nelle mani di chirurghi stranieri e non aveva un marito che la potesse accompagnare e farle da garante, Umm sposò il violinista della sua orchestra, Mahmud Sharif. Fu un matrimonio bianco interrotto al rientro in patria dopo l’operazione. Al Cairo venne acconta da gente che lanciava riso al passaggio della sua macchina scoperta. A casa l’aspettava, oltre a una quantità enorme di fiori e telegrammi, il dono contadino di innumerevoli barattoli di miele. Il tumore era maligno, Umm dovette sottoporsi a una "terapia di mantenimento" e per mesi dovette farsi fare una iniezione al giorno dal suo medico di fiducia, il dermatologo Hafnawi. Lo sposò di nascosto, il matrimonio venne celebrato da un vecchio sceicco cieco, garante della sposa fu uno zio, il padre era morto. Durante il matrimonio islamico la donna non può parlare, a nome suo parla il garante. Lo sceicco prende la mano dello sposo e la mette in quella del garante, poi con un fazzoletto vengono coperte le tre mani degli uomini. Lo sceicco chiede al garante se vuole quell’uomo per marito, il garante risponde sì. Umm sposò Hafnawi "con il potere alla signora", una clausola rara che dà alla donna la possibilità di divorziare.