Angelo Pergolini - Maurizio Tortorella, "L’ultimo dei Gucci", Marco Tropea editore 1997, 1 giugno 1998
Nella tenuta di Sankt Moritz i Gucci hanno quattro ville: Chesa Murézzan (casa Maurizio), costruita da Rodolfo in pietra rosa e legno, due sole camere da letto, venne destinata a casa dei custodi e a sala di proiezione quando venne terminata la seconda villa, Chesa d’Ancora (nome d’arte di Rodolfo attore); Oiseau bleu, uno chalet costruito nel 1929 dalla vecchia proprietaria; infine Casa Heidi, voluta da Patrizia: una ricostruzione in pietra della baita dell’omonimo film, veniva usata solo d’estate
Nella tenuta di Sankt Moritz i Gucci hanno quattro ville: Chesa Murézzan (casa Maurizio), costruita da Rodolfo in pietra rosa e legno, due sole camere da letto, venne destinata a casa dei custodi e a sala di proiezione quando venne terminata la seconda villa, Chesa d’Ancora (nome d’arte di Rodolfo attore); Oiseau bleu, uno chalet costruito nel 1929 dalla vecchia proprietaria; infine Casa Heidi, voluta da Patrizia: una ricostruzione in pietra della baita dell’omonimo film, veniva usata solo d’estate.