Angelo Pergolini - Maurizio Tortorella, "L’ultimo dei Gucci", Marco Tropea editore 1997, 1 giugno 1998
Personale in servizio nell’attico di San Babila: 2 maggiordomi, 4 cameriere e un cuoco francese che, negli anni Ottanta, riceveva uno stipendio di 6 milioni al mese
Personale in servizio nell’attico di San Babila: 2 maggiordomi, 4 cameriere e un cuoco francese che, negli anni Ottanta, riceveva uno stipendio di 6 milioni al mese. Per i pranzi di Capodanno a Chesa Murézzan Patrizia faceva ricamare a mano tovaglie con scritte di auguri e con la data dell’anno che terminava. Dopo l’uso venivano buttate. Per far ballare gli ospiti i Gucci chiamavano musicisti famosi come i Gipsy King e, al momento del commiato, per gli ospiti c’era sempre un ricordo in oro o in argento.