Angelo Pergolini - Maurizio Tortorella, "L’ultimo dei Gucci", Marco Tropea editore 1997, 1 giugno 1998
Il 26 marzo 1995, domenica, Paola e Maurizio andarono al mercatino sui Navigli e comprarono sue telefoni neri anni Quaranta
Il 26 marzo 1995, domenica, Paola e Maurizio andarono al mercatino sui Navigli e comprarono sue telefoni neri anni Quaranta. La sera andarono a cena con gli amici. Il mattino seguente, appena entrato nell’ingresso del palazzo al numero 20 di via Palestro, dove aveva il suo ufficio, venne colpito da quattro colpi di pistola: il primo lo raggiunse alla spalla sinistra, il secondo al braccio destro, il terzo al gluteo destro, il quarto colpo venne sparato dal killer quando Maurizio era già a terra e lo colpì ala tempia sinistra, trapassandogli il cranio. Uscendo l’assassino sparò anche al portiere, Pino. Alle 11 mattina dello stesso giorno le eredi di Maurizio Gucci presentarono una richiesta di sequestro. L’ufficiale giudiziario mise i sigilli alla casa dove Maurizio viveva con Paola e il figlio di lei. Il funerale di Maurizio Gucci si svolse il 3 aprile nella basilica di San Carlo. La bara era ricoperta di velluto grigio, sopra erano deposte tre corone di rose e gigli bianchi. Patrizia, in prima figlia, portava un tailleur nero spigato, lunghi guanti di pelle nera, cappellino con veletta e occhiali neri. Paola non partecipò alle esequie. (pubblicato su ”Io Donna” di novembre)