Giacomo Leso su D di Repubblica del 27/11/01 a pagina 131., 27 novembre 2001
«Perché mio nonno ci ha lasciato in miseria? Per lui i soldi non contavano nulla. Al ristorante pagava una cena per 40 persone con un disegno su una tovaglia
«Perché mio nonno ci ha lasciato in miseria? Per lui i soldi non contavano nulla. Al ristorante pagava una cena per 40 persone con un disegno su una tovaglia. L’arte gli dava tutto quello che voleva. Non poteva capire che noi, invece, eravamo poveri: viveva in un altro mondo. Perché era prigionierodella sua arte, rinchiuso nella sua solitudine. Penso fosse parzialmente autistico e che abbia sofferto molto» (Marina Picasso, unica nipote legittima di Pablo, che dopo 50 anni di sofferenze e 14 di psicoanalisi, ha deciso di scrivere i suoi ricordi in un libro, "Grand-pére", e di andare a vivere a La Californie, la villa sulle alture di Cannes che il nonno comprò nel dopoguerra).