Agostino Mauriello, "Il Giappone dalla A allo Zen", Theoria, 1 giugno 1998
In giapponese non ci sono articoli né plurali né singolari né maschili né femminili. Tutte le parole terminano in vocale e non si dà mai il caso, all’interno di una parola, di due consonanti accostate
In giapponese non ci sono articoli né plurali né singolari né maschili né femminili. Tutte le parole terminano in vocale e non si dà mai il caso, all’interno di una parola, di due consonanti accostate. L’inglese cream è stato giapponesizzato in cu-ri-mu. Struttura della frase: soggetto-oggetto-verbo. Il soggetto viene spesso tralasciato.