Francesco Alberoni, "Ti amo", Rizzoli 1996, 1 giugno 1998
Mogli. «La donna deve apparire al marito nobile, distaccata rassegnata, buona, generosa. Tradire una moglie castrante, oppressiva, lamentosa e priva di amabilità gli sembra un’autodifesa quasi morale
Mogli. «La donna deve apparire al marito nobile, distaccata rassegnata, buona, generosa. Tradire una moglie castrante, oppressiva, lamentosa e priva di amabilità gli sembra un’autodifesa quasi morale. Accorgersi invece che sta facendo soffrire una compagna dignitosa, comprensiva e dotata di sorprendenti risorse, lo butta in balia dei sensi di colpa» (Maria Venturi).