Marcello Staglieno, "Montanelli", Mondadori Emilio Cecchi, Corriere della Sera 18/12/1953, 18 dicembre 1953
«Il padre di Montanelli, in gioventù studioso dilettante di sanscrito, volle chiamare Indra il figliolo, in onore del grande dio indiano
«Il padre di Montanelli, in gioventù studioso dilettante di sanscrito, volle chiamare Indra il figliolo, in onore del grande dio indiano. Cambiò tuttavia la finale, affinché il nome non sembrasse di femmina, e ne fece Indro. Ma dal punto di vista indianistico, aveva commesso in partenza un grossissimo sbaglio. Perché nessuno, nell’India antica, avrebbe osato mettere al proprio figlio il nome di una divinità. Un antico indiano, tutt’al più, avrebbe messo al figliolo il nome di Indratta, che vale ”donato da Indra” ».